SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO

Finalità del corso di studi

La Scuola Secondaria di primo grado, attraverso le varie discipline, è finalizzata alla crescita delle capacità autonome di studio e di interazione sociale; organizza ed accresce le conoscenze e le abilità anche attraverso l’alfabetizzazione e l’approfondimento delle tecnologie informatiche ed in relazione alla tradizione culturale e all’evoluzione della realtà contemporanea; introduce lo studio della lingua inglese con potenziamento; sviluppa progressivamente le competenze e le capacità di scelta degli allievi,aiutando gli stessi ad orientarsi per la successiva scelta di istruzione e formazione.

La scuola secondaria di primo grado realizza l’accesso alle discipline come punti di vista sulla realtà e come modalità di conoscenza, interpretazione e rappresentazione del mondo.
La valorizzazione delle discipline avviene pienamente quando si evitano due rischi: sul piano culturale, quello della frammentazione dei saperi, sul piano didattico quello dell’impostazione trasmissiva.

Le competenze sviluppate nell’ambito delle singole discipline concorrono a loro volta alla promozione di competenze più ampie e trasversali, che rappresentano una condizione essenziale per la piena realizzazione personale e per la partecipazione attiva alla vita sociale, orientate ai valori della convivenza civile e del bene comune.
È compito peculiare di questo ciclo scolastico porre le basi per l’esercizio della “cittadinanza attiva” .

Obiettivi irrinunciabili dell’educazione alla cittadinanza sono la costruzione del senso di legalità e lo sviluppo di un’etica della responsabilità, che si realizzano nel dovere di scegliere e agire in modo consapevole e che implicano l’impegno a elaborare idee e a promuovere azioni finalizzate al miglioramento continuo del proprio contesto di vita.
Una buona scuola primaria e secondaria di primo grado si costituisce come un contesto idoneo a promuovere apprendimento significativi e a garantire il successo formativo per tutti gli alunni.

L’acquisizione dei saperi richiede ambienti di apprendimento adeguati, un uso flessibile degli spazi, la disponibilità di luoghi attrezzati: luoghi predisposti a favorire approcci operativi alla conoscenza delle scienze, della tecnologia, delle lingue comunitarie, della produzione musicale, del teatro, di attività pittoriche, della motricità.

  •  Valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni, per ancorarvi nuovi contenuti
  • Attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità, per fare in modo che non diventino disuguaglianze
  • Favorire l’esplorazione e la scoperta, al fine di promuovere il gusto per la ricerca di nuove conoscenze
  • Incoraggiare l’apprendimento collaborativo, in una dimensione sociale dell’apprendimento
  • Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere, al fine di “imparare ad apprendere”
  • Realizzare attività didattiche in forma di laboratorio, per favorire l’operatività e allo stesso tempo il dialogo e la riflessione su quello che si fa
  • Mira all’orientamento di ciascuno, favorisce l’iniziativa del soggetto per il suo sviluppo, fisico, psichico ed intellettuale, lo mette nelle condizioni di definire e conquistare la propria identità di fronte agli altri e di rivendicare un proprio ruolo nella società sociale, culturale e professionale
ANNO SCOLASTICO 2015-2016
Elenco dei libri di testo adottati o consigliati
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INDIRIZZO TRADIZIONALE
INDIRIZZO INTERNAZIONALE

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

All’interno dell’Istituto sono presenti alunni diversamente abili per i quali, al fine di favorirne la reale integrazione ed assicurare loro il pieno esercizio del diritto allo studio, viene redatto, in collaborazione con gli operatori delle ASL di appartenenza, il Piano Educativo Personalizzato che riporta i peculiari bisogni formativi di ognuno, gli obiettivi che si intendono raggiungere, le strategie e gli strumenti operativi più adeguati a perseguirli.

I suddetti bambini sono tutti inseriti nelle attività di lavoro per classi aperte e partecipano alle attività progettuali previste per l’arricchimento dell’Offerta formativa.

Pertanto, l’organizzazione generale, interna, prevede:

  • l’intervento unitario e coordinato dell’equipe pedagogica dei docenti integrata dalla presenza dal docente di sostegno;
  • il pieno utilizzo di tutte le ore di contemporaneità e di compresenza per la realizzazione degli interventi personalizzati previsti;
  • la costituzione del Gruppo H, costituito da docenti e medici  che periodicamente incontrano i genitori degli alunni diversamente abili, sia per elaborare l’anamnesi evolutiva e scolastica, sia per rendicontare il progresso evolutivo degli alunni, sia per concordare e mettere in atto tutte le strategie opportune per favorirne la reale integrazione.

ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

Obiettivi per l’incremento dell’inclusione

In base alla Direttiva Ministeriale del 27/12/12 ed alla circolare Ministeriale dell’8/03/13, l’Istituto istituisce il GLI (gruppo di lavoro  per l’inclusione) che incorpora il precedente GLH (gruppo di lavoro per alunni diversamente abili).
Il GLI formato dal Dirigente Scolastico, dal coordinatore di classe, dal docente referente per gli alunni BES e DSA, dalle docenti di sostegno, da un docente di base e ha il compito di:

  • rilevare gli alunni BES;
  • raccogliere e documentare gli interventi didattico-educativi posti in essere anche in funzione di azioni di apprendimento organizzativo in rete tra scuole e/o in rapporto con azioni strategiche dell’Amministrazione;
  • supportare i colleghi riguardo le strategie/ metodologie di gestione delle classi ove sono presenti i BES;
  • rileva, monitora e valuta il livello d’inclusione degli alunni BES e con diagnosi di DSA;
  • elabora una proposta di Piano Annuale per l’Inclusione riferito a tutti gli alunni BES.

Sezione

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SPORTELLO PSICOLOGICO D'ASCOLTO

Il progetto ha come obiettivo l’ascolto della richiesta e dello stato emotivo di bambini della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di primo grado.

Tutti gli allievi che ne faranno richiesta potranno sperimentare una relazione interpersonale di tipo empatico e collaborativo.

Tale contesto di sicurezza permette ai ragazzi di ascoltarsi ed entrare in contatto con i propri pensieri e i propri stati emotivi relativamente ad esperienze relazionali complesse in ambito scolastico o privato, confrontandosi con la specialista e ricercando insieme prospettive alternative da cui osservare e affrontare la problematica portata in consultazione.

Vengono utilizzati primi colloqui e colloqui clinici di approfondimento.

Lo sportello si svolge in orario scolastico (9.30-12.30), da ottobre a maggio, per un totale di 25 incontri.

L’ISTITUTO A GIAVENO

Siamo una famiglia religiosa nata dal cuore di San Giovanni Bosco e dalla fedeltà creativa di Santa Maria Domenica Mazzarello.

        

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